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Compro oro a
Firenze

3 operatori censiti · 2 con codice OAM verificato dalla Banca d'Italia · Nessuna pubblicità nascosta, ranking trasparente.

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Patrimonio orafo di Firenze

Storia del mercato orafo

Firenze è capitale dell'oreficeria rinascimentale europea: il Ponte Vecchio ospita botteghe orafe ininterrottamente dal 1593, quando Ferdinando I de' Medici ordinò lo spostamento dei macellai per favorire gli orafi. La tradizione fiorentina include i nomi di Lorenzo Ghiberti, Donatello, Cellini e Pollaiolo, maestri orafi prima ancora che scultori. La Sant'Eligio dei Ferrai Orafi e Calderai era la confraternita storica, attiva nella chiesa omonima di Borgo Pinti. Le tecniche del cesello, della commessa di pietre dure dell'Opificio e dello smalto champlevé sono ancora insegnate nelle scuole d'arte fiorentine.

La tradizione artigiana

L'oreficeria fiorentina conserva la commessa di pietre dure dell'Opificio Granducale, lo smalto cloisonné medievale, la tecnica della granulazione etrusca riscoperta da Fortunato Pio Castellani nell'Ottocento. I punzoni FI seguiti da numero corporativo sono ben documentati nel Catasto Camera Commercio fiorentina.

Mercato Toscana

Il compro oro a Firenze oggi

Il mercato fiorentino è caratterizzato dalla forte presenza turistica internazionale e da una clientela storica di antiquariato. Ponte Vecchio, Via dei Calzaiuoli, Via degli Strozzi e Borgo San Iacopo ospitano i banchi metalli storici con perizia gemmologica integrata. Oltrarno, Santo Spirito e San Frediano mantengono botteghe artigianali tradizionali. La presenza dell'asse industriale Arezzo-Valenza genera flussi rilevanti di rottame da fonderia processato in città.

Cosa portare

Documenti necessari

  • Carta d'identità italiana o passaporto UE in corso di validità
  • Codice fiscale italiano alfanumerico di sedici caratteri
  • Per oggetti storici con commessa pietre dure, eventuale perizia Opificio
  • Per gioielli rinascimentali, dichiarazione di provenienza familiare se disponibile
  • Per cammei in agata e sardonica, eventuale certificato gemmologico IGI o GIA
Glossario tecnico

Vocabolario del settore orafo italiano

Conoscere la terminologia tecnica usata dagli operatori autorizzati permette di interpretare correttamente la valutazione ricevuta presso lo sportello.

Titolo legale (millesimale)
Percentuale millesimale di metallo nobile contenuta nella lega. Oro 750‰ equivale a 18 carati, argento 925‰ è Sterling, platino 950‰ è il titolo standard italiano. Il titolo è obbligatoriamente indicato dal punzone fiscale apposto dall'Ufficio Metrico camerale.
Saggio
Procedura analitica per determinare il titolo: saggio alla pietra di paragone con acido nitrico scalare per oro, saggio densimetrico, saggio spettrometrico XRF non distruttivo. La tolleranza ammessa è di due millesimi rispetto al titolo dichiarato.
Punzone responsabilità
Marchio identificativo del fabbricante o importatore, registrato presso la Camera di Commercio competente. Formato da numero progressivo seguito dalla sigla provinciale (es. 1234MI per Milano). Distinto dal punzone fiscale (titolo) e dal punzone alleanza (anelli matrimoniali).
Fixing LBMA
Quotazione di riferimento mondiale stabilita due volte al giorno (10:30 e 15:00 ora di Londra) dalla London Bullion Market Association. Espressa in dollari USA per oncia troy (31,1035 grammi), viene convertita in euro per grammo applicando il cambio EUR/USD della Banca Centrale Europea.
Spread denaro-lettera
Differenza percentuale tra prezzo di acquisto dal compro oro e quotazione internazionale fixing. Mediamente oscilla tra il quattro e il dieci per cento e include costi di rifusione, affinazione presso fonderia accreditata Good Delivery, margine operativo.
Giacenza obbligatoria
Periodo di dieci giorni consecutivi durante il quale l'operatore deve conservare l'oggetto acquisito prima di poterlo cedere alla fonderia. Imposto dal D.Lgs. 92/2017 per consentire eventuali ispezioni di polizia giudiziaria su beni di provenienza sospetta.
Marengo (sterlina, krugerrand)
Monete bullion da investimento al titolo 900‰ con peso lordo standardizzato: marengo 6,4516 g, sterlina 7,98805 g, krugerrand 33,93 g. Conservano valore aggiuntivo rispetto al peso oro grazie al pedigree, allo stato di conservazione e alla rarità della tiratura.
Cessione tracciata
Modalità obbligatoria per importi pari o superiori a cinquecento euro: pagamento esclusivamente tramite bonifico bancario sul conto corrente intestato al cedente, scheda contabile in duplice copia firmata, comunicazione al Garante Privacy per i dati anagrafici raccolti.
Procedura standard

Sette passi per vendere oro a Firenze

La procedura di cessione presso un compro oro autorizzato segue passaggi obbligatori stabiliti dal Codice OAM e dal Regolamento Antiriciclaggio.

  1. 1

    Pesatura preliminare separata

    L'operatore separa preventivamente gli oggetti per titolo legale (24kt, 22kt, 18kt, 14kt, 9kt per oro; 925, 800, 600 per argento) e procede alla pesatura su bilancia di precisione omologata dall'Ufficio Metrico Camerale, classe II con risoluzione un decimo di grammo.

  2. 2

    Saggio del titolo

    Verifica del titolo legale tramite saggio alla pietra di paragone con acidi scalari (sequenza nitrico 8, 12, 14, 18 carati), oppure saggio spettrometrico XRF non distruttivo. Pietre incastonate vengono escluse dalla pesatura tramite stima visiva oppure smontate dal castone.

  3. 3

    Calcolo del controvalore

    Applicazione della formula: peso_netto × titolo_millesimale × quotazione_fixing_euro_grammo × (1 - spread_operatore). Esempio: 10 grammi al titolo 750 millesimi al fixing 65 euro grammo con spread del sei per cento generano un controvalore di 10 × 0,75 × 65 × 0,94 = 458,25 euro.

  4. 4

    Voucher di prezzo bloccato

    Possibilità di richiedere un voucher con prezzo bloccato per ventiquattro, quarantotto o novantasei ore (vedi /blocca-prezzo). Il voucher tutela il cedente da fluttuazioni di mercato sfavorevoli durante il periodo decisionale.

  5. 5

    Verifica documentale e registrazione

    Acquisizione di documento di identità, codice fiscale, dichiarazione di proprietà. Registrazione nel registro di carico telematico con generazione automatica del progressivo cronologico. Comunicazione all'UIF Unità Informazione Finanziaria per soglie superiori.

  6. 6

    Pagamento secondo norma

    Per importi sotto cinquecento euro: contanti o bonifico a scelta. Per importi pari o superiori: obbligo di bonifico bancario tracciato sul conto intestato al cedente entro le ventiquattro ore lavorative successive. Vietato il pagamento in contanti su soglie elevate dal 2020.

  7. 7

    Giacenza e cessione finale

    Conservazione obbligatoria dell'oggetto per dieci giorni in cassaforte certificata; durante questo periodo l'oggetto è ispezionabile da Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza. Decorso il termine, cessione alla fonderia accreditata Good Delivery per la rifusione e riciclo industriale.

Normativa locale · Camera di Commercio di Firenze

Garanzie istituzionali a Firenze

La Sede di Firenze della Banca d'Italia in Via dell'Oriuolo coordina l'Albo OAM per la Toscana. La Camera di Commercio di Firenze in Volta dei Mercanti fornisce il certificato camerale consultabile online via SPID. La presenza turistica massiccia comporta controlli particolarmente intensi nel triangolo Ponte Vecchio–Via dei Calzaiuoli–Via degli Strozzi, dove gli operatori devono esporre tariffe in italiano e inglese secondo l'ordinanza comunale del 2019.

FAQ Firenze

Domande specifiche su Firenze

Posso vendere oggetti acquistati al Ponte Vecchio?+

Sì, ma se hai la ricevuta originale o il certificato di garanzia, la valutazione può includere un premio collezionistico oltre al peso metallo. Le firme storiche del Ponte Vecchio (Settepassi, Vaggi, Cassetti) mantengono valore mercato.

Le opere con commessa pietre dure hanno valore aggiunto?+

Decisamente sì: la commessa di pietre dure è patrimonio UNESCO e una perizia dell'Opificio delle Pietre Dure di Via degli Alfani può triplicare il valore rispetto al solo metallo.

I cammei in sardonica sono accettati?+

Sì, soprattutto se incisi a Firenze in laboratorio storico (Geppetti, Pieratti, Pratesi). La valutazione richiede perizia gemmologica separata dal valore della montatura aurea.

La mappa dei compro oro

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