Oro Piu' 1995 S.R.L.
Sarni Follie d'Oro
225 operatori censiti · 200 con codice OAM verificato dalla Banca d'Italia · Nessuna pubblicità nascosta, ranking trasparente.
Operatori in città
225
Verificati OAM
200
Banca d'Italia
Quotazioni live
0
LBMA fixing
Con recensioni
0
Utenti reali
Torino è stata capitale sabauda dal 1563 e prima capitale d'Italia unita dal 1861, sede della Zecca Reale dove veniva coniato il marengo aureo dal 1816. La tradizione orafa subalpina si concentra storicamente lungo Via Lagrange, Piazza Castello e Via Roma con botteghe risalenti all'Ottocento. Il distretto industriale di Bassano Bresciano e Suzzara alimenta il flusso di rottame piemontese, mentre la presenza degli uffici di Intesa Sanpaolo Private Banking e UniCredit ha generato una clientela orientata al risparmio in oro fisico tramite lingotti certificati Italpreziosi.
L'oreficeria torinese conserva la scuola dei maestri Musy, fondata nel 1707 e fornitore ufficiale di Casa Savoia. Le opere di Carlo Bartorelli, Burdese e Damiani convivono con la produzione moderna di Pomellato e Manuel Bozzi. I punzoni provinciali TO seguiti da numero corporativo sono ben documentati nel registro CCIAA.
Il mercato torinese mostra peculiarità sabaude: clientela prudente, propensione al lingotto da investimento e alla moneta marengo, scarso interesse per oggettistica modesta. I quartieri Crocetta, San Salvario e Borgo Po sono presidiati da operatori storici con licenze pre-2010; i quartieri popolari Mirafiori Sud, Le Vallette e Aurora vedono operatori più recenti specializzati su oro usato 9kt e 14kt provenienti da fasce di reddito modeste. La presenza del Museo Nazionale del Risorgimento e dell'Egizio attira un flusso turistico interessato a monete commemorative e medaglistica.
Conoscere la terminologia tecnica usata dagli operatori autorizzati permette di interpretare correttamente la valutazione ricevuta presso lo sportello.
La procedura di cessione presso un compro oro autorizzato segue passaggi obbligatori stabiliti dal Codice OAM e dal Regolamento Antiriciclaggio.
L'operatore separa preventivamente gli oggetti per titolo legale (24kt, 22kt, 18kt, 14kt, 9kt per oro; 925, 800, 600 per argento) e procede alla pesatura su bilancia di precisione omologata dall'Ufficio Metrico Camerale, classe II con risoluzione un decimo di grammo.
Verifica del titolo legale tramite saggio alla pietra di paragone con acidi scalari (sequenza nitrico 8, 12, 14, 18 carati), oppure saggio spettrometrico XRF non distruttivo. Pietre incastonate vengono escluse dalla pesatura tramite stima visiva oppure smontate dal castone.
Applicazione della formula: peso_netto × titolo_millesimale × quotazione_fixing_euro_grammo × (1 - spread_operatore). Esempio: 10 grammi al titolo 750 millesimi al fixing 65 euro grammo con spread del sei per cento generano un controvalore di 10 × 0,75 × 65 × 0,94 = 458,25 euro.
Possibilità di richiedere un voucher con prezzo bloccato per ventiquattro, quarantotto o novantasei ore (vedi /blocca-prezzo). Il voucher tutela il cedente da fluttuazioni di mercato sfavorevoli durante il periodo decisionale.
Acquisizione di documento di identità, codice fiscale, dichiarazione di proprietà. Registrazione nel registro di carico telematico con generazione automatica del progressivo cronologico. Comunicazione all'UIF Unità Informazione Finanziaria per soglie superiori.
Per importi sotto cinquecento euro: contanti o bonifico a scelta. Per importi pari o superiori: obbligo di bonifico bancario tracciato sul conto intestato al cedente entro le ventiquattro ore lavorative successive. Vietato il pagamento in contanti su soglie elevate dal 2020.
Conservazione obbligatoria dell'oggetto per dieci giorni in cassaforte certificata; durante questo periodo l'oggetto è ispezionabile da Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza. Decorso il termine, cessione alla fonderia accreditata Good Delivery per la rifusione e riciclo industriale.
La Sede di Torino della Banca d'Italia in Via Arsenale coordina l'Albo OAM per il Piemonte e la Valle d'Aosta. I controlli sono concentrati lungo l'asse Crocetta–Mirafiori dove la maggiore densità di operatori convive con un rischio antiriciclaggio medio. La Camera di Commercio di Torino in Via Carlo Alberto fornisce il certificato camerale consultabile telematicamente per verificare l'iscrizione attuale dell'operatore.
Sì, e a Torino la valutazione è generalmente più favorevole grazie alla tradizione zecca sabauda. I marenghi italiani 1816-1923 hanno corso commerciale standard a peso oro 5,8 grammi al titolo 900 millesimi.
Difficile a Torino: gli operatori richiedono certificato originale o perizia tecnica indipendente. Un lingotto senza pedigree è valutato come oro fuso rottame con sconto del dieci-quindici per cento rispetto al lingotto certificato.
Per importi inferiori a cinquecento euro, contanti immediati. Per importi superiori, bonifico bancario obbligatorio per legge entro le ventiquattro ore lavorative, periodo durante il quale l'oggetto resta in giacenza obbligatoria.
225 dealer
Sarni Follie d'Oro
GOLDECA GIOIELLI LABORATORIO ORAFO CON GIOIELLERIA
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Compro Oro e Argento Torino
Compro Oro - ALCA Metalli Preziosi
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