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Come funziona un compro oro: guida pratica passo per passo

Pubblicato il 04/03/2026· aggiornato il 10/06/2026· 4 min di lettura

Guida pratica al funzionamento di un compro oro: valutazione, pesatura a vista, calcolo del prezzo al grammo, ricevuta e normativa UIF 8/2025. Con checklist.

Come funziona un compro oro: guida pratica passo per passo

Il processo in 4 passaggi

Cosa dovresti ricevere a fine valutazione

Normativa e tutele (UIF 8/2025, in breve)

Tabella di sintesi: cosa aspettarti

Checklist "processo pulito"

Leggi anche

Domande frequenti

Confronta, verifica, scegli con più controllo

1) Identificazione e verifica degli oggetti

2) Verifica della caratura (timbri e test)

3) Pesatura a vista su bilancia certificata

4) Calcolo del prezzo e proposta economica

Ricevuta / contratto

Pagamento tracciabile

Attenzione alle soglie UIF 8/2025

Normativa compro oro Italia

Vendere oro senza farsi truffare

Documenti e ricevuta

Quanto vale l'oro usato

Un compro oro serio ti mostra la caratura dei gioielli, pesa tutto a vista, ti spiega il calcolo del prezzo e ti paga in modo tracciabile, lasciandoti una ricevuta completa.

In questa guida trovi, passo per passo, cosa deve succedere in negozio, quali documenti pretendere, i riferimenti alla normativa UIF 8/2025 e una checklist stampabile da portare con te.

Ultimo aggiornamento: 04/03/2026 • Guida pratica • Tempo di lettura: 6-8 minuti

L'operatore ti chiede documento di identità e codice fiscale per registrare correttamente l'operazione, come previsto dalle norme su compro oro e antiriciclaggio.

Controlla i gioielli, li separa per tipologia (anelli, collane, monete, rottami) e per caratura quando riconoscibile.

Se non ti vengono chiesti documenti o ti propongono una vendita "senza carta", è un segnale di poca trasparenza: meglio cambiare negozio.

Timbri più comuni sull'oro: 750 (18KT), 585 (14KT), 375 (9KT); l'oro puro è 999 (24KT). La tolleranza legale sulla purezza è di 2‰ (es. per l'oro 18KT il titolo effettivo può variare tra 710 e 734 millesimi).

Se manca il timbro, il compro oro può usare tester elettronici o prova a tocco; il test va fatto davanti a te, spiegando cosa si sta misurando.

Chiedi sempre che ti venga detto chiaramente con che caratura stanno valutando il tuo oggetto e perché.

La pesatura deve avvenire davanti a te, su bilancia di precisione omologata, con display ben visibile.

Prima di appoggiare i tuoi oggetti, la bilancia deve essere azzerata (tara a zero); se ci sono pietre o parti non in oro, vanno tolte o scontate dal peso, concordandolo.

Evita operatori che portano gli oggetti "dietro", pesano fuori dalla tua vista o non ti mostrano il peso totale.

Il prezzo nasce da: quotazione dell'oro puro (24KT) aggiornata al giorno, caratura effettiva dei tuoi oggetti, peso in grammi e margine dell'operatore (spread).

È normale che esista uno spread tra quotazione di mercato e cifra offerta: la differenza tra i compro oro sta nella chiarezza con cui ti indicano il prezzo al grammo per la tua caratura (es. "18KT: X €/g"). Per approfondire, leggicome si calcola il valore per caratura.

Prima di accettare, chiedi sempre: "Qual è il prezzo al grammo per la mia caratura?" e confrontalo con altri operatori.

Deve contenere: tuoi dati, descrizione sintetica degli oggetti, peso, caratura, prezzo al grammo, importo totale, data/ora e mezzo di pagamento. Scopri nel dettagliocosa deve contenere la ricevuta.

Contanti solo entro i limiti di legge (max 499,99 €), oltre bonifico o altri mezzi registrati. Nessun pagamento "in busta" o in nero.

Conserva sempre ricevuta e documentazione: tutelano te e sono obbligatorie per l'operatore.

Dal 17 gennaio 2025 le operazioni in oro devono essere dichiarate all'UIF quando l'importo è pari o superiore a 10.000 euro (soglia ridotta rispetto ai precedenti 12.500 euro).

Rientrano nell'obbligo anche più operazioni dello stesso tipo effettuate nello stesso mese con la stessa controparte, se ogni singola è almeno 2.500 euro e il totale arriva a 10.000 euro o più.

Per chi vende oro in modo occasionale e lecito, questo non cambia il processo in negozio: aumenta però il livello di controlli e tracciabilità richiesti ai compro oro. L'obbligo riguarda la dichiarazione all'UIF, non un divieto di vendita.

Spunta ogni voce durante la valutazione in negozio

D.Lgs. 92/2017, limite contanti, giacenza 10 giorni, recesso 24h e fiscalità.

7 segnali d'allarme, diritti del venditore e checklist anti-truffa.

Cosa deve contenere la ricevuta, limiti di pagamento e aspetti fiscali.

Calcolo del valore per caratura con quotazioni in tempo reale.

  • •Dal 17 gennaio 2025 le operazioni in oro pari o superiori a 10.000 € devono essere dichiarate all'UIF.
  • •L'obbligo vale anche se fai più operazioni nello stesso mese con la stessa controparte, ognuna da almeno 2.500 €, che sommate arrivano a 10.000 €.
  • Pesatura a vista su bilancia di precisione e display ben visibile.
  • Caratura spiegata (timbro riconosciuto o test mostrato a vista).
  • Prezzo al grammo comunicato chiaramente per la tua caratura.
  • Ricevuta/contratto con peso, caratura, prezzo al grammo e importo totale.
  • Pagamento tracciato e conforme ai limiti di contante previsti.

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